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Mattia Borselli

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Fedele agli amici... Le uniche persone che non tradirò mai..

...Matty...

Non mi avrete mai come volete voi... Nato per essere FUORILEGGE...

Benvenuto nel contorto mondo del Borse..

Se ti và lascia un saluto...

Ave a tutti...

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Paolettawrote:
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Feb. 24
Hallo!!!
Bellissimo il nuovo blog...
mi piace tantissimo, passa dal mio quando vuoi!!!
 

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Da

Francy

Oct. 12
Terriblewrote:
Sept. 13
Terriblewrote:
girando per spaces ho trovato il tuo, ci dividono km, ci uniscono le idee, ti aggiungo come amico spero ti farà piacere
LIBERTà PER GLI ULTRAS
 
Sept. 12

 

klikka e vola su MONDOCHATMSN

May 27
Photo 1 of 131
6/25/2007

Esame...

Buongiorno è tantissimo che non scrivo qualcosa di mio... Che dire... Oggi è lunedi 25 (come potete leggere) e come tutti saprete oggi sono finiti gli esami scritti, anche a me con quella cazzutissima 3° prova ( per la cronaca e per chi non lo sapesse io sono in 5° perchè anno scorso bocciai all'esame..)..
Speriamo siano andate bene anche se domani saprò i risultati..
Giovedi mi aspetta l'orale.. Mi tocca fare 2 giorni di full immersion..
Ciao a tutti..
Speriamo bene
6/20/2007

Pensate prima di agire...

...uN rAgAzZo eD uNa rAgAzZa eRaNo sU uNa MoTo a 100 kM/h..

Lei: "RaLLeNtA sCeMo!! Ho pAuRa!!"

Lui: "SmEtTiLa Su!! iO Lo tRoVo DiVeRtEnTiSsiMo,, nO??"

Lei: "No!! T pReGo,, hO tRpPa pAuRa!!"

Lui: "AmOrE.. DiMmi kE Mi aMi.."

Lei: "T aMo… Ma x FaVoRe bAsTa.. vAi + PiaNo.."

Lui: "e oRa DiMmi kE nN hAi mAi aMaTo nEsSuNo cOmE aMi mE..."

Lei: "NeSsUnO.. mAi!!

Lui: "fAmMi Le cOcCoLe.."

La RaGaZzA Lo aBbRaCciA e Lo BaCia DeLicAtAmEnTe SuL CoLLo..

Lui: "pUOi ToGLieRmi iL cAsCo e mEtTeRtELo tU kE mi dA fAsTiDio??"

..Lei Lo fA..









GiOrNo dOpO..pRiMa PaGiNa: "iNciDeNtE iN aUtOsTrAdA sU uNa mOTo,, cAuSa pRoBLeMi Ai fReNi.."

..C'eRaNo 2 xSoNe mA sOLo uNa è RiuSciTa a SaLVaRsi..

iL rAgAzZo si eRa aCcOrTo a mETà sTrAdA kE i SuOi fReNi nN fUnZioNaVaNo,,

CoSì x L’uLtiMa VoLtA si eRa FaTtO DiRe “Ti aMo” eD aVeVa RiCeVuTo Le sUe CoCcoLe..

DoPo Le fEcE mEtTeRe iL cAsCo x pRoTeGgErLa..

aNkE sE QsTo SiGniFiCaVa RiNuNciArE aLLa sUa viTa..

..mA eRa cOLpA sUa..

..nN dOvEvA cOrReRe..
6/6/2007

Il Caso Raciti.. La Verità

Voglio per una volta occuparmi di una cosa che secondo me nessun media tiene conto, tranne alcuni,: il caso Raciti, i veri fatti.

Leggendo l’Espresso (lo compra la mi nonna non pensiate che lo compri io) ho trovato due articoli interessanti che riguardano la perizia e il risultato dei RIS di Parma sulla morte di Raciti.

 

Discovery fatale

 

di Giuseppe Lo Bianco e Piero Messina

Una camionetta della polizia in retromarcia. Un urto. Poi l'ispettore si accascia.
Dal verbale di un agente forse una nuova verità sulla tragedia di Catania  Giallo Raciti in curva Nord.

 

Discovery della polizia si muove in retromarcia per sfuggire all'inferno di pietre, fumo e bombe carta scatenato dagli ultras catanesi. Poi, un botto improvviso sulla vettura. In quel momento l'ispettore Filippo Raciti si porta le mani alla testa e si accascia. Due colleghi lo adagiano nel sedile posteriore del fuoristrada; l'ispettore si lamenta dal dolore e non riesce a respirare. Potrebbe essere in questo racconto, nel verbale redatto il 5 febbraio scorso alla squadra mobile di Catania, la soluzione del 'caso Raciti'', l'ispettore di polizia morto dopo gli scontri con i tifosi durante il derby Catania-Palermo del 2 febbraio.
A raccontare è l'autista del fuoristrada, l'agente scelto S. L., 46 anni. È lui che ricostruisce dettagliatamente quella giornata di follia: dall'arrivo dei pullman con i tifosi del Palermo sino agli ultimi momenti di Raciti. Il passaggio più importante del verbale va collocato intorno alle 20,30. Più di un'ora dopo il presunto contatto con gli ultras di fronte al cancello della curva Nord e a partita appena conclusa, mentre fuori dallo stadio continua la guerriglia. Rivela S. L.: ". In quel frangente sono stati lanciati alcuni fumogeni, uno dei quali è caduto sotto la nostra autovettura sprigionando un fumo denso che in breve tempo ha invaso l'abitacolo. Raciti ci ha invitato a scendere dall'auto per farla areare. Il primo a scendere è stato Raciti. Proprio in quel frangente ho sentito un'esplosione, e sceso anch'io dal mezzo ho chiuso gli sportelli lasciati aperti sia da Balsamo che dallo stesso Raciti ma non mi sono assolutamente avveduto dove loro si trovassero poiché vi era troppo fumo. Quindi, allo scopo di evitare che l'autovettura potesse prendere fuoco, mentre era in corso un fitto lancio di oggetti e si udivano i boati delle esplosioni, chiudevo gli sportelli e, innescata la retromarcia, ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull'autovettura e ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra insieme a Balsamo portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra". Raciti viene adagiato sul sedile e soccorso da un medico della polizia.

L'ispettore muore per la manovra imprudente di un collega alla guida del Discovery? A ipotizzarlo, dopo avere letto il verbale, è adesso la difesa dell'unico indagato, il minorenne Antonio S. arrestato pochi giorni dopo gli scontri, e accusato dell'omicidio. Scrive il medico Giuseppe Caruso, nella consulenza di parte: le fratture delle quattro costole dell'ispettore e le sue lesioni al fegato sono compatibili, "con abbondante verosimiglianza, con il bordo dello sportello di un fuoristrada o dello spigolo posteriore di un identico autoveicolo".

Si potrebbe ribaltare dunque lo scenario proposto dalla polizia e dal pm della Procura presso il Tribunale per i minorenni, Angelo Busacca, che accusano il giovane di avere scagliato, con altri, un pezzo di lamiera contro un gruppo di agenti, tra cui Raciti, che tentavano di proteggere i tifosi del Palermo. Un gesto compiuto, come testimoniano le riprese video, tra le 19,04 e le 19,09. La partita giudiziaria ora si gioca sul terreno medico-legale. A sostegno della nuova richiesta di scarcerazione per mancanza di indizi del minorenne gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco hanno depositato la consulenza di Caruso che demolisce le considerazioni del medico-legale del pm, Giuseppe Ragazzi. "La frattura delle coste, a maggior ragione quando le coste fratturate sono diverse", scrive Caruso, "comporta dolori lancinanti e difficoltà respiratorie immediate e non consentono, a chiunque, lo svolgimento delle normali attività fisiche". Come ha fatto Raciti, dunque, si chiedono i difensori, a fronteggiare gli ultras catanesi, dalle 19,08 sino alle 20,20, con quattro costole fratturate e un'emorragia al fegato senza avvertire dolori? La risposta è affidata a una nuova consulenza medico-legale collegiale, che gli avvocati hanno chiesto al gip Alessandra Chierego, con "esperti di chiara fama, non escludendo l'ipotesi di dovere chiedere la riesumazione del corpo dell'ispettore". Oltretutto Raciti, dopo le 19,08, ha continuato il suo lavoro senza problemi, come testimonia il suo collega Lazzaro: "Mentre eravamo in macchina non ho sentito Raciti lamentare dolori o malessere". Dopo due mesi di indagini della polizia di Catania ora il caso Raciti è affidato ai carabinieri del Ris di Parma: i risultati della nuova perizia si conosceranno entro un paio di mesi.

 

 

Raciti, c'è una pista blu

di Giuseppe Lo Bianco e Piero Messina

 

"Che ci fanno delle tracce di vernice blu sugli scarponi e sulla maschera antigas di Filippo Raciti? Gli investigatori del Ris di Parma dovevano stabilire se l'ispettore di polizia che ha perso la vita durante gli scontri tra tifosi e forze dell'ordine a Catania fosse stato ucciso dal pezzo di un lavello impugnato dagli ultras. Invece i carabinieri scientifici più famosi d'Italia hanno sostanzialmente escluso questa ipotesi: non c'è nessun elemento che la confermi". 
Lo sottolinea l'Espresso in un servizio in edicola domani, riferendo che i militari "hanno persino colpito per 14 volte un manichino con un oggetto identico, ottenendo lo stesso risultato: se fosse stato un uomo, sarebbe rimasto vivo". "Le analisi degli specialisti guidati dal colonnello Luciano Garofano, incrinano - si legge- le certezze granitiche della Procura dei minori di Catania. E fanno strada a nuovi indizi, tali da rilanciare l'ipotesi di un impatto mortale con la jeep Discovery della polizia. Una tesi che il consulente della difesa, Carlo Torre, il perito di Cogne, mette nero su bianco: 'Il complesso lesivo si adatta benissimo ad un trauma di tipo automobilistico...".

"Nei laboratori di Parma i misteri dello stadio Massimino si sono infittiti. I tecnici dell'Arma -riferisce l'Espresso- hanno escluso la possibilità di identificare vittima e aggressori attraverso le immagini delle telecamere. L'andamento dei tagli nella giacca di Raciti, la scarsa presenza di particelle di acciaio, l'assenza di tracce della pellicola protettiva del sottolavello e gli effetti dei test d'impatto, nessuno dei quali potenzialmente letale, inducono a ritenere che l'arma del delitto non sia quella indicata finora. E, mistero nel mistero, anche le fibre di tessuto ritrovate sullo spigolo del sottolavello non appartengono, secondo il Ris, alla giubba che l'ispettore Raciti indossava quella sera maledetta". 

"La sorpresa più evidente -si legge- salta fuori dal campione di vernice blu prelevato dalla maschera antigas e dagli anfibi dell'ispettore morto durante gli scontri: L'analisi ha consentito di accertare che i frammenti di colore azzurro sono costituiti da una resina acrilica modificata con nitrocellulosa e con una forte presenza di biossido di titanio quale carica inorganica. La vernice sugli anfibi e la maschera è la stessa: gli investigatori del Ris hanno chiesto di analizzare anche i pantaloni ed il casco del poliziotto, che non sono stati loro consegnati. Sono tracce della carrozzeria della jeep Discovery? Il Ris promette di risolvere anche questo quesito con analisi chimico-merceologiche". 

Tutti gli elementi raccolti da accusa e difesa, ricorda il settimanale, sono stati al centro di un acceso incidente probatorio (le urla si sono udite nei corridoi del palazzo di Giustizia) durato più di sette ore davanti al gip Alessandra Chierego, che adesso dovrà pronunciarsi sull'ennesima richiesta di scarcerazione per il diciassettenne detenuto da quattro mesi con l'accusa di omicidio volontario, presentata dall'avvocato Giuseppe Lipera. 

La partita giudiziaria si gioca sul terreno medico-legale, e non a caso il professor Torre ha chiesto l'esumazione del cadavere di Raciti per compiere una serie di esami in grado di stabilire con maggiore esattezza l'orario dell'impatto mortale. La Procura, che insiste nella sua tesi, confortata dalle valutazioni del gip, del tribunale del riesame e della Cassazione che hanno finora confermato l'ordine di custodia cautelare per omicidio volontario, e considera l'esame del Ris "non definitivo", lo colloca tra le 19,02 e le 19,11. La difesa lo sposta in avanti, alle 20,30, e punta i propri riflettori sul Discovery della polizia, impegnato in una improvvisa retromarcia per sfuggire al lancio di pietre e bombe carta degli ultras. 

Ha scritto il perito Torre: "Credo, in conclusione, che Filippo Raciti sia morto non per un'emorragia intraperitoneale conseguente alle lesioni del fegato, ma per un trauma toracico coinvolgente l'apparato respiratorio. Un trauma di tipo automobilistico". Un trauma che, secondo la difesa, osserva il settimanale "è perfettamente raccontato nel verbale (pubblicato da L'espresso n. 14 del 12 aprile scorso) dell'agente che guidava il gippone azzurro: Innescata la retromarcia ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull'autovettura ed ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra...". Intanto stamane è stata rinviata al prossimo 13 luglio la trattazione, davanti la prima sezione penale della Corte di Cassazione, della richiesta di scarcerazione del diciassettenne indagato per l'omicidio dell'ispettore Filippo Raciti. Il giudice relatore sarà Paolo Bardovagni. 

 

Smettiamo di accusare ultras innocenti…

Dite la verità…ULTRAS LIBERI

5/16/2007

I simboli della Destra

IL SALUTO ROMANO

 

Il saluto romano moderno è probabilmente diretta discendenza del saluto degli arditi, consistente nel presentare il pugnale sguainato, e si salda con la tradizione classica per la volontà fascista di rappresentare una continuità con Roma antica.
La simbologia del saluto romano è molteplice: si va dal gesto di pace (mostrare il palmo della mano maestra vuoto e quindi inoffensivo) al gesto di amicizia (offrire il proprio braccio destro a chi si saluta in segno di solidarietà) infine al gesto taumaturgico, con il quale si vuol simboleggiare una trasmissione di influsso augurale dal salutante al salutato (la stessa etimologia di "saluto" discende da "salus iuvare", augurare buona salute). Di sicuro è un gesto che esprime simbolicamente un dispiegamento di energia, volontà e forza, dunque considerato per la sua virilità adatto a rappresentare la forma di saluto ufficiale di un movimento come quello fascista.
Altre forme di saluto romano sono il saluto legionario consistente nel battere virilmente il pugno o la mano destra tesa sul petto (usato in parte ancora oggi in certe forme di "presentat'arm" militare), ed il saluto gladiatorio, consistente nell'affiancare l'avambraccio destro di chi saluta a quello di chi si vuol salutare e scambiarsi una reciproca stretta al di sopra del polso. Quest'ultimo è tutt'ora usanza diffusa in molti ambienti di estrema destra.
Il saluto romano rappresenta inoltre l’omaggio finale dei camerati al loro defunto,questa onoranza è chiamata “Presente” ed è diffusa moltissimo nella destra radicale.
 

 

“IL TRICOLORE SVENTOLA SOLO PER IL CALCIO”

STORIA DELLA NOSTRA BANDIERA


Ora la festa è finita. Il sipario è calato e le bandiere tricolore sono finite in un ripostiglio,nei cassonetti dell’immondizia,per essere rispolverate,forse, al prossimo mondiale di calcio. Gli italiani si rammentano della nostra bandiera solo in queste occasioni,sentono di essere italiani quando avviene un fatto eclatante come il campionato del mondo che abbiamo vinto.Si sentono,improvvisamente,orgogliosi ma…non di puri ideali patriottici ma di essere i più forti in una partita di pallone.
Con ciò non voglio criticare questo sfavillio di bandiere che abbiamo visto alla tv e che tutti i giornali hanno riportato fedelmente. Sono d’accordo che va dato risalto ad un simile fatto,però è inconcepibile che milioni di persone,tutte con la bandiera in mano,urlavano forsennatamente con lacrime: grida parossistiche da isterismo collettivo.
Ecco,in Italia,a che serve la nostra bandiera. Provate a chiedere ad un giovane e non solo ad un giovane,quando comparve per la prima volta il tricolore e quale è la sua storia:nessuno vi saprà dare risposta. E questo è molto grave. La bandiera è il simbolo della Patria. Mi sento in dovere di erudire coloro che non lo sanno ed inizio sul significato dei colori:

VERDE_ per il colore delle nostre pianure
BIANCO_ per la neve delle nostre cime
ROSSO_ per il sangue dei nostri caduti.

 

BANDIERA ITALIANA:
NOME: tricolore
DATA DI NASCITA: 7 gennaio 1797
LUOGO DI NASCITA: Reggio Emilia


La bandiera italiana è una variante della bandiere della rivoluzione francese,nella quale fu sostituito l’azzurro con il verde che,secondo il simbolo massonico, significava la natura ed i diritti naturali (uguaglianza e libertà). Non si sa precisamente quando fu utilizzata per la prima volta;Napoleone  la adottò il 15 maggio 1796 per le Legioni lombarde ed italiane. Nell’ottobre dello stesso anno il Tricolore assunse il titolo di bandiera rivoluzionaria italiana ed il suo verde,proclamato colore nazionale,divenne per i patrioti simbolo di speranza per un migliore avvenire:con questo valore fu adottato dalla Repubblica Cispadana il 7 gennaio 1797,qualche mese dopo da Bergamo e Brescia e poi dalla Repubblica Cisalpina. In quell’epoca le sue bande erano disposte talvolta verticalmente all’asta con quella verde in primo luogo,talvolta orizzontalmente con la verde in alto;a cominciare dal 1 maggio 1798 soltanto verticalmente,con asta ricolorata a spirale,terminante con punta bianca. Nella metà del 1802 la forma diviene quadrata,con 3 quadrati degli stessi colori racchiusi l’un nell’altro. Questo cambiamento fu voluto dal Melzi (Vice Presidente della Repubblica Italiana) per cancellare ogni vincolo rivoluzionario legato alla bandiere. Abolito alla caduta del Regno italico,il tricolore fu ripreso nella sua variante rettangolare dai patrioti dei moti del 1821 e del 1831.
Mazzini la scelse come bandiera per la sua Giovine Italia e fu subito adottata anche dalle truppe garibaldine. Durante i moti del 48/49 sventolava in tutti gli Stati italiani nei quali sorsero governi costituzionali: Regno di Napoli,Sicilia,Stato Pontificio,Granducato di Toscana ecc.In Piemonte alla bandiera fu aggiunto nel centro lo stemma sabaudo (uno scudo con croce bianca su sfondo rosso,orlato d’azzurro).La variante sabauda divenne bandiera del regno d’ Italia fino al referendum istituzionale del 2 giugno 1946,quando l’Italia divenne Repubblica e lo scudo dei Savoia fu tolto.
Ecco ho raccontato la storia del nostro Tricolore:quanta storia,quanti eroi,quanti morti per amore della propria Patria. Di questo dobbiamo essere orgogliosi. Orgogliosi di essere italiani eredi di tanti sacrifici che hanno fatto i nostri antenati e non solo orgogliosi per una semplice partita di pallone.

 

 

 

 

 

 

IL SIGNIFICATO DELLA CROCE CELTICA



Una leggenda narra di come San Patrizio creò la prima Croce Celtica. Egli stava predicando di fronte ad una pietra sacra delimitata da un cerchio, durante la sua opera di conversione, tracciò all'interno del cerchio sacro una croce latina e benedì la pietra, creando così la prima Croce Celtica. Questa leggenda non deve essere interpretata letteralmente, ma piuttosto va inserita nell'opera del Cristianesimo celtico di utilizzare simboli e idee già presenti nella cultura locale. Tuttavia va ricordato che la croce celtica non divenne un simbolo comunemente usato da cristiani fino almeno al IV secolo. La prima Croce Celtica, risalente al 10.000 a.C., è stata ritrovata in una grotta dei Pirenei francesi.Oggi come secoli fa, grandi croci cerchiate di pietra punteggiano le campagne, le città e i monasteri d'Irlanda. Si ritrovano, in misura minore e diverse nella forma, nelle restanti aree dell'Europa celtica: Scozia, Galles, Cornovaglia e Bretagna. Scolpite per lo più in pietra arenaria, sono disseminate un po' ovunque: spesso ad indicare i confini dei monasteri, una tomba, dedicate ad un re o ad un santo, poste nei luoghi di preghiera o a protezione contro le forze infernali. Questi due simboli, cerchio e croce, sembrano avere valenze quasi antitetiche: il cerchio non ha un inizio né una fine e non ha direzione, mentre la croce ha un moto che s'espande verso l'esterno a partire da un singolo punto centrale.Il cerchio è spesso simbolo lunare femminile, mentre la croce inscritta in un cerchio, sia che i bracci ne fuoriescano e sia che invece ne rimangano inscritti, è simbolo solare maschile. Ma la Croce Celtica rappresenta anche: l'Albero della vita; i quattro elementi uniti al quinto, poiché il cerchio è visto come simbolo d'energia; il ponte tra il mondo terreno e quello divino racchiusi nell'infinità dell'universo. Nel corso della storia il crisma fu utilizzato anche come emblema da Costantino per simboleggiare il trionfo, come segno d'auspicio nella battaglia di Ponte Milvio e come simbolo imperiale in occasione dell'incoronazione di Carlo Magno nell'800.
Durante gli anni di piombo, questo simbolo ebbe la sua prima comparsa nelle piazze italiane per mano di gruppi giovanili di destra (il mitico Fronte della Gioventù) che sventolavano bandiere con croci celtiche. Non poteva non accadere!! La Croce Celtica e' illegale. Tutte le Questure sono state avvertite: il problema d'ordine pubblico numero uno e` sequestrare le croci e denunciarne i possessori. Poche settimane fa la Digos e la questura romana erano ancora dell'idea che l'emblema fosse legittimo ma negli ultimi giorni la scure giacobina del ministero degli Interni pilotata da poteri forti e, sembra, da frange intolleranti della comunita' ebraica romana hanno puntato i piedi; la Croce Celtica e' reato e chi la porta su giubbotti, sciarpe o bandiere va in galera. La cosa ha del ridicolo e del drammatico allo stesso tempo.Ridicolo perche' come dice giustamente il neonato Comitato per la difesa della Croce Celtica "se il provvedimento sara' portato alle sue logiche conseguenze ci appresteremo a vedere croci abbattute o rimosse dalle nostre chiese o dai nostri monumenti, pellegrini irlandesi arrestati e (attenzione la Croce Celtica e' presente anche su taluni abiti talari) sacerdoti fermati nell' esercizio delle loro funzioni!". Drammatico perche' in Italia il possesso di un simbolo non aveva mai significato la galera; nemmeno il fascio di per se' aveva attirato mai tali misure draconiane! Il motivo di tutto cio'? Eliminare un punto di riferimento per i giovani non allineati con la cultura del Regime e dei centri sociali e colpire Forza Nuova. Non potendo nuocere direttamente al movimento stanno cercando di colpire la simbologia e i militanti, simpatizzanti, potenziali sostenitori . La Segreteria ha gia' diramato, per proteggere la militanza e per impedire l'iniqua persecuzione di giovani e non giovani, la disposizione di non esporre la Croce Celtica nelle prossime manifestazioni del movimento. Allo stesso tempo ha lanciato il comitato di difesa della Celtica ed ha inoltrato un appello al TAR per ribaltare il provvedimento.Non rimane che concludere con le parole del comitato. "La Croce Celtica , simbolo nazionale della Cristianita' irlandese e' emblema che si trova in tutti i territori europei, su chiese, cimiteri e monumenti sacri e accompagna l'espandersi nei primi secoli della Cristianita'. Emerge trionfante nel sogno dell'imperatore Costantino ed e' auspicio di vittoria alla battaglia di Ponte Milvio (in hoc signo vinces - sotto questo segno vincerai) sino ad assurgere poi a simbolo imperiale in occasione della cerimonia di incoronazione di Carlo Magno nell'anno 800". La Croce Celtica diventa parte integrante ed inscindibile delle tradizioni e della storia di tutti noi. Per questo nel dopoguerra sotto le sue insegne si raccolgono i giovani di mezza Europa nella lotta anticomunista. Non saranno certo degli omuncoli servi di potentati antieuropei con le loro leggine repressive a piegare la nostra volonta' di lotta e riscatto o a scalfire la maesta' della Croce Celtica. Oggi come ieri, come sempre:

 

 

SOTTO QUESTO SEGNO VINCEREMO!!

 

IL FASCIO LITTORIO


Il fasces lictoriae (in italiano, fascio littorio) era, nell'antica Roma, un simbolo di potere e di autorità (imperium). Veniva trasportato davanti a un magistrato, in numero corrispondente al suo rango, nelle cerimonie pubbliche e nelle ispezioni. Le canne venivano usate per fustigare i delinquenti sul posto. Se includeva un'ascia, rappresentava il potere di decapitare. Veniva portato da soldati eroici (dovevano essere stati feriti in battaglia) durante i Trionfi (celebrazioni pubbliche tenute a Roma dopo una conquista militare). Il fascio è costituito da un insieme di verghe di olmo o di betulle legate tra di loro con dei nastri rossi, che rappresentava il potere dei consoli(cioè i magistrati più importanti presso l'antica Roma) di punire con le verghe e di esercitare lo "ius necis" cioè il diritto di dare la morte ai rei ;lateralmente o superiormente alle verghe, veniva inserita una scure che in età repubblicana veniva tolta quando si era all'interno della città; il fascio veniva portato durante le feste pubbliche dai littori, degli ufficiali che scortavano le maggiori autorità romane ed è per questo motivo che si chiama littorio, il fascio veniva ornato di alloro in occasione dei trionfi e portato invece rovesciato durante i lutti gravi. Il fascismo creò dei punti di contatto tra l'antica Roma e il regime di Mussolini. La potenza, la forza, i trionfi della Roma imperiale vennero interpretati come degni anticipatori della gloria e della potenza fascista, infatti il fascismo si propose come il naturale discendente della Roma antica. Mussolini infatti si faceva chiamare Duce, che nell'antica Roma era il generale, il capo militare valoroso e trionfante in battaglia amato ed apprezzato dai soldati che lo seguivano ubbidienti. Il Fascio littorio era il simbolo del fascismo e deriva anch'esso dalla Roma antica ed allora era simbolo di autorità.

 

 

 

MATERIALE RICAVATO DAL SITO DA FORZA NUOVA LUCCA SEZ. STUDENTI

5/8/2007

In ricordo dei camerati caduti...

UGO VENTURINI - MSI - Genova 18.04.70, colpito alla testa da un sasso lanciato dai rossi durante un comizio di Almirante.

CARLO FALVELLA - F.d.G. - Salerno 07.07.72, ucciso a coltellate sotto casa da un anarchico e due militanti dell'ultrasinistra.

STEFANO E VIRGILIO MATTEI - MSI - Roma 16.04.73, morti nel rogo della loro casa, quartiere Primavalle, appiccato da appartenenti a "Potere Operaio".

GIUSEPPE SANTOSTEFANO - CISNAL - Reggio Calabria 31.07.73 aggredito da militanti rossi durante un comizio del PCI.

MANUELE ZILLI - F.d.G. - Pavia 03.11.73, morto in seguito alle percosse ricevute sul capo in una aggressione rossa di qualche giorno prima.

GIUSEPPE MAZZOLA, GRAZIANO GIRALUCCI - MSI - Padova 17.06.74 uccisi durante un'incursione delle "Brigate Rosse" nella federazione del MSI di Padova.

MIKIS MANTAKAS - FUAN - Roma 28.02.75 ucciso a colpi d'arma da fuoco durante un assalto rosso alla sede MSI di Via Ottaviano - Prati.

SERGIO RAMELLI - F.d.G. - Milano 29.04.75 ucciso a sprangate e colpi di chiave inglese sotto casa da 10 militanti di "Avanguardia Operaia".

MARIO ZICCHIERI - F.d. G. - Roma 29.10.75 ucciso a colpi di fucile a canne mozze, sparati da un'auto di passaggio, da un commando rosso di fronte alla sezione MSI del quartiere Prenestino.

ENRICO PEDENOVI - MSI - Milano 29.04.76 ucciso un anno dopo Ramelli da militanti di "Lotta Continua" aspiranti ad entrare in "Prima Linea" con colpi d'arma da fuoco sotto casa alle 7 del mattino.

ANGELO PISTOLESI - MSI - Roma 28.12.77 ucciso sotto casa dopo averlo fatto scendere con una scusa, con colpi d'arma da fuoco dal gruppo "Nuovi Partigiani".

ROBERTO CRESCENZIO - simpatizzante - Torino 01.10.77 ucciso nel rogo appiccato dai rossi al Bar "Angelo Azzurro".

FRANCO BIGONZETTI, FRANCESCO CIAVATTA - F.d.G. - Roma 07.01.78 uccisi da un commando di 5-6 giovani con colpi di mitraglietta dinanzi alla sede MSI di Acca Larentia.

STEFANO RECCHIONI - F.d.G. - Roma 07.01.78 ucciso dopo poche ore gli omicidi Bigonzetti - Ciavatta, dal capitano dei Carabinieri Edoardo Sivori, dinanzi ad Acca Larentia, a causa degli scontri con le forze dell'ordine causati dalla tensione e dal gesto di un operatore RAI che per disprezzo o distrazione getta un mozzicone di sigaretta sul sangue ancora fresco di Ciavatta. Recchioni apparteneva alla sezione di Colle Oppio.

FRANCO ANSELMI - spontaneismo extraparlamentare - Roma 06.03.78 ucciso in uno scontro a fuoco.

RICCARDO MINETTI - F.d.G. - Roma 20.04.1978, arrestato dopo scontri con le Forze dell'Ordine durante un funerale. Fu trovato morto in cella subito dopo, in circostanze poco chiare. Come al solito, si parlò subito di suicidio...

ALBERTO GIAQUINTO - FUAN - Roma 10.01.79 ucciso durante i tafferugli della commemorazione di Acca Larentia da un proiettile, che lo colpisce alla testa, esploso a distanza ravvicinata dall'agente in borghese Alessio Speranza.

STEFANO CECCHETTI - F.d.G. - Roma 10.01.79 ucciso poche ore dopo Giaquinto, di fronte ad un bar dei giovani di destra da colpi d'arma da fuoco sparati da un auto in corsa. L'agguato è rivendicato da "Compagni Organizzati per il Comunismo".

FRANCESCO CECCHIN - F.d.G. - Roma 29.05.79 atteso da un commando comunista, uno iscritto al PCI, sotto casa, viene aggredito e colpito duramente al capo. Il corpo viene poi afferrato e scagliato in un cortile del garage con un volo di 5 metri.

ANGELO MANCIA - MSI - Roma 12.03.80 ucciso sotto casa da due killer di "Compagni Organizzati in Volante Rossa" con due colpi di pistola alla schiena e un colpo di grazia alla nuca; era dipendente del "Secolo d'Italia" e segretario della sezione Talenti.

MARTINO TRAVERSA - simpatizzante - Bari 12.03.80 ucciso a colpi di lupara dai compagni mentre registrava canzoni in una emittente privata.

NANNI DE ANGELIS - T. P. - Roma 05.10.80 ucciso in carcere in circostanze misteriose: venne trovato impiccato e si parlò subito di suicidio, ma le cose non stavano cosi...

ALESSANDRO ALIBRANDI - ex FUAN di Via Siena - poi spontaneismo extraparlamentare - Roma 05.12.81 ucciso in uno scontro a fuoco con le forze dell' ordine.

GIORGIO VALE - T. P. - poi spontaneismo extraparlamentare - Roma 05.05.82 ucciso in un appartamento durante una perquisizione delle forze dell' ordine, la versione delle quali parla di suicidio per essersi sentito braccato; come per De Angelis sono ancora troppi i misteri che circondano la vicenda.

PAOLO DI NELLA - F.d.G. - Roma 02.02.83 ucciso con un colpo di spranga da un gruppo di autonomi mentre al quartiere Trieste stava affiggendo manifesti sul verde pubblico. Morirà dopo 7 giorni di coma.

 

www.forzanuova.org sez Lucca

4/11/2007

Leggete, Commentate e Copiate...

il gioco dei 300

...il gioco dei 300..

Ecco un nuovo gioco Si tratta di un elenco di 300 cose che dovete copiare e incollare sulla vostra homepage (come nuova pagina di diario) e poi dovete evidenziare quelle che avete fatto...

1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
2. Ho nuotato insieme ai delfini
3. Ho scalato una montagna
4. Ho guidato una Ferrari
5. Sono stato all'interno della Grande Piramide
6. Ho tenuto in mano una tarantola
7. Ho fatto il bagno nudo nel mare
8. Ho detto “ti amo” credendoci
9. Ho abbracciato un albero

10. Ho fatto uno strip tease..(se cosi si puo dire)
11. Ho fatto bungee jumping
12. Sono stato a Parigi
13. Ho visto una tempesta marina
14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba

15. Ho visto l'aurora boreale
16. Ho cambiato pannolini a un bambino
17. Sono salito sulla Torre di Pisa
18. Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
19. Ho toccato un iceberg
20. Ho dormito sotto le stelle
21. Sono stato su una mongolfiera
22. Ho visto una pioggia di meteoriti
23. Mi sono ubriacato
24. Ho fumato erba
25. Ho guardato le stelle con un telescopio

26. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno
27. Ho fatto sesso orale

28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
29. Mi sono finto malato pur non essendolo

30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia

31. Ho fatto battaglie con palle di neve
32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo

34. Ho tenuto in braccio un agnellino
35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
37. Ho fatto una doccia con acqua gelata
38. Mi sono messa a parlare con un mendicante
39. Ho visto un'eclisse totale

40. (solo per ragazze) Ho preso il sole in topless
41. Sono stato su un roller coaster Non so neanche che è
42. Ho compiuto una home run Idem
43. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero

45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita

47. Ho visitato tutti gli Stati dell'America
48. Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
49. Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
50. Ho vinto a qualche lotteria
51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri
52. Ho visto le balene

53. Ho masturbato altre persone (Solo uomini sia inteso...)
55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
56. Ho fatto un viaggio on the road
57. Ho fatto alpinismo
58. Ho mentito alla dogana (!!!)
59. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia

60. Ho fatto parapendio
61. Sono stato in Irlanda
62. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
64. Sono stato in Giappone
65. Scrivo il mio peso..80

66. Ho munto una mucca
67. Sistemo i CD in ordine alfabetico
68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
69. Ho cantato in un karaoke bar

70. Sono stato a letto un giorno intero
71. Ho fatto immersioni subacquee
72. Ho sognato di essere invisibile

73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
74. Ho baciato sotto la pioggia

75. Ho giocato nel fango
76. Ho giocato sotto la pioggia

77. Sono stato in un drive-in
78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto

79. Ho visto la Muraglia Cinese
80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
81. Ho rotto una finestra o un vetro

82. Ho iniziato un business
83. Mi sono sempre innamorato ricambiato
84. Ho visitato siti antichi
85. Ho fatto un corso di arti marziali..(full concact)
86. Ho ascoltato la stessa canzone per più di 6 ore
87. Sono stato sposato
88. Sono stato in un film
89. Ho rovinato una festa
90. Ho pianto vedendo un film
91. Ho amato qualcuno che non meritava
92. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini

93. Ho divorziato
94. Ho fatto sesso in ufficio
95. Ho fatto sesso in ascensore
96. Mi sono astenuto dal sesso (qualsiasi tipo) per oltre 10 giorni

97. Ho cucinato biscotti

98. Ho partecipato a un concorso di bellezza
99. Sono stato in gondola a Venezia
100. Mi è venuta la pelle d'oca (nel senso buono) sentendo la lingua di un'altra persona

101. Ho almeno un tattoo
102. Ho almeno un piercing
103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
105. Ho ricevuto fiori
106. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente

108. Ho avuto dipendenze da droghe
109. Ho cantato in pubblico
110. Sono andato a giocare a Las Vegas
111. Ho mangiato pescecane
112. Ho inciso musica
113. Sono stato in Thailandia
114. Ho comprato una casa
115. Sono stato in zona di guerra
116. Sono stato in crociera

117. Ho picchiato mio fratello / mia sorella
118. "Parlo" più di una lingua
119. Mi sono fatto bendare
120. Sono stato coinvolto in una rissa

121. Ho emesso assegni a vuoto

122. Ho assistito al "Rocky Horror Picture Show"
123. Ho cresciuto bambini
124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo
126. Sono stato un groupie
127. Ho partecipato a uno Spring Break
128. Ho girato in bici in un paese straniero
129. Ho partecipato ad un festino in barca

130. Ho scritto al Governatore del mio Stato
131. Ho traslocato e iniziato una vita in un'altra città
132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
133. Avrei voluto essere in un telefilm
134. Ho cantato in macchina per almeno 20 km

135. Ho abortito
136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica
137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
138. Ho scritto articoli per giornali

139. Ho fatto diete
140. Ho pilotato aerei
141. Ho accarezzato animali di cui ho paura

142. Ho avuto rapporti omosessuali
143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare
144. Ho fatto nascere un animale
145. Sono stato licenziato
146. Ho vinto soldi a un tv show
147. Mi sono rotto qualche osso
148. Ho ucciso animali (le formiche mi temono come satana… poverine!)

149. Ho ucciso esseri umani
150. Ho partecipato a un safari in Africa
151. Ho guidato una moto
152. Ho guidato un trattore

153. Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
154. Ho sparato con armi da fuoco
155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco
156. Ho fatto sesso anale
157. Ho subito operazioni chirurgiche
158. Ho fatto sesso su un treno
159. Ho fatto l'autostop
160. Ho avuto un serpente come animale domestico
161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani

163. Sono stato in tutti i continenti
164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
165. Ho fatto sci nautico
166. Ho mangiato carne di canguro
167. Ho mangiato sushi
168. Ho fatto sesso all'aperto
169. Ho preso a pugni qualcuno
170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
173. Ho fatto licenziare qualcuno
174. Ho avuto paura di morire
175. Mi sono lanciato col paracadute
176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
178. Ho letto Omero

179. Ho rubato al ristorante
180. Ho rubato al supermarket

181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
183. Ho riparato da solo il mio computer
184. Sono stato DJ
185. Ho pianto per una giornata intera

186. Ho barato al gioco
187. Sono stato arrestato..o quasi
188. Ho bigiato la scuola
189. Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona
190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
191. Ho vomitato in luogo pubblico
192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
194. Ho rubato la saponetta dall'albergo (!!!)
195. Ho bucato le ruote di un motorino
196. Ho ruttato davanti ad altre persone (!!!) ups….
197. Ho copiato un compito in classe

198. Ho fatto sesso al primo appuntamento
199. Sono svenuto
200. Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
201. Ho fatto un tuffo da un'altezza di almeno di 10 m
202. Ho assaggiato un cibo coreano
203. Ho pensato seriamente al suicidio
204. Ho odiato

205. Ho avuto esperienze sado-maso
206. Ho lavorato in un bar
207. Sono stato in un sexy shop
208. Ho baciato un ragazzo straniera

209. Mi sono perso in una città sconosciuta
210. Ho tirato dei bidoni
211. Mi sono innamorata/o di un amica/o

212. Ho fatto Yoga
213. Ho fatto esercizi tantrici (non sessuali)

214. Ho assistito ad un incidente stradale
215. Sono stato legato

216. Ho giocato a squash (molto poco)
217. Ho avuto un colpo di fulmine

218. Ho fatto un video hard
219. Ho sentito la mancanza di un ex
220. Ho giocato a briscola
221. Ho tenuto un diario segreto
222. Ho fatto sci/snow fuori pista

223. Ho fatto jungle trekking
224. Sono stato con uno più grande di me
225. Mi sono spacciato per qualcun'altro
226. Mi sono arrampicato su un albero
227. Ho desiderato che una notte non finisse mai
228. Ho fatto una pazzia per amore
229. Ho fatto il bagno di notte
230. Ho fumato il narghilè
231. Ho scritto una lettera d'amore
232. Sono stato sospeso da scuola
233. Ho fatto sesso in un cinema
234. Ho fatto sesso in macchina
235. Ho fatto sesso sulla spiaggia
236. Ho perdonato
237. Ho fatto un incidente in motorino
238. Sono stato vittima di uno scherzo
239. Sono stato alle terme

240. Sono stato a vedere un gran premio di formula uno
241. Sono stato in un night

242. Sono stato in un club privè
243. Ho fatto para-sailing
244. Ho mentito spudoratamente
245. Ho fatto più di una scritta sul muro con la bomboletta

246. Ho visto la barriera corallina
247. Ho fatto la stronza

248. Sono stato con più persone nello stesso giorno
249. Ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene
250. Sono stato in un campo nudisti
251. Ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto
252. Per rabbia ho rotto degli oggetti
253. Sono stato al telefono più di 2 ore

254. Sono scappato di casa
255. Ho scritto una poesia

256. Ho fatto la doccia insieme a qualcuno
257. Sono stato a casa di uno sconosciuto
258. Ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
259. Faccio abitualmente spuntini di mezzanotte
260. Ho pomiciato sott’acqua
261. Ho spiato dal buco di una serratura
262. Ho origliato a una porta

263. Ho camminato su un tetto
264. Ho conosciuto un travestito o una trans
265. Ho letto più libri in un giorno

266. Qualcuno mi ha fermata per strada per conoscermi

267. Sono stato in un tempio buddista
268. Ho fatto la sauna

269. Ho tradito
270. Ho preso una multa pesa
271. Sono stato inseguito da cani inferociti..(un cane ma molto feroce..)
272. Ho ricevuto delle proposte oscene

273. Ho fatto un provino televisivo
274. Ho fatto di tutto per rendere felice una persona
275. Ho fatto break-dance in mezzo a una strada
276. Sono stato ai Caraibi
277. Ho fatto un 69
278. Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
279. Sono stato ad un concerto
280. Ho guidato senza essere in grado di farlo
281. Ho fatto giochi alcolici
282. Ho visitato più posti all'estero che in Italia
283. Non ho una sola nazionalità

284. Sono stato ad una festa della birra
285. Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un altra
286. Sono stato ricoverato
287. Ho suonato in un gruppo
288. Ho corrotto qualcuno (anche per poco)
289. Sono stato raccomandato
290. Mi sono iscritto ad un partito
291. Sono stato tradito

292. Ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi
293. Ho avuto una "storiella" in vacanza
294. Ho desiderato di andare a vivere all'estero
295. Ho viaggiato senza biglietto

296. Sono stato single per scelta
297. Sono stato con qualcuno per passatempo
298. Ho volato
299. Ho avuto incubi ricorrenti
300. Ho girato nuda per casa

4/4/2007

Quell'odore...

Avete presente quell'odoro acre e pungente?? Quell'odore che ti entra nel naso e non ti esce più?!?!
Quella sensazione sgradevole ma allo stesso tempo piacevole perchè ti fa ricordare momenti passati stupendi e sensazioni meravigliose di quel periodo..?!
Quell'odore dell'asfalto cotto al sole per ore ma poi alla prima pioggerella emana quell'odore misto tra bagnato e bruciato..!?
Quell'odore che ti fà ricordare l'estate e Castiglioncelo, gli amici e la cazzate insieme a loro..!?
E' quell'odore che ieri mi è entrato nel naso e mi ha reso felice per quasi tutto il pomeriggio mentre oggi ripensandoci mi rende triste perchè sò che prima di rivedere tutti i miei amici e di stare a Castiglioncello sotto il sole cocente devo aspettare ancora tanto...
3/19/2007

Mi dimenticavo...

Vi voglio bene
a tutti...
2/8/2007

Noi Ultras

Non riuscirete mai ad uccidere il nostro stile di vita perchè nessuno ci fermerà, nemmeno le vostre schifosissime leggi e decreti.
Ultras Liberi...
Colpevoli di essere Ultras ma FIERI DI ESSERLO.
6/8/2006

Frasi Celebri..

Alcune delle più celebri e importanti frasi... per ME

 

  1. "Niente Incontri Solo Scontri"
  2. "Sempre Schierati Mai Omologati"
  3. "Diffidati Liberi"
  4. "Libertà per gli ultrà"
  5. "ACAB"
  6. "Digos Boia"
  7. "Al mio segnale scatenate l'inferno"
  8. "Boia chi Molla"
  9. "Nessuna Resa"
  10. "Non ci avrete mai come volete Voi"
  11. "Gott mit Uns"
  12. "Ci toglierete dagli stadi, Ci troverete per le strade"
  13. "I nostri volti coperti esprimono i nostri Liberi Pensieri"
  14. "In un mondo dove si gioca a denari c'è chi ancora carica a Bastoni"
  15. "Soli Contro Tutti"
  16. "Carraro Infame"
  17. "Celerino Infame per te ci son le Lame"
  18. "Ci spezzerete le gambe ma non sapete che abbiamo le Ali"
  19. "Lavoro da Mignotta: la Poliziotta"
  20. "Lavoro da Puttana: la Vigilessa Urbana"
  21. "Lavoro d'Assassino: il Celerino"
  22. "Il fine giustifica i mezzi"
  23. "A mali estremi, Estremi rimedi"
  24. "Lotta Dura Senza Paura"
  25. "Senza Temer Confronto"

Appena il mio cervello le ricorderà vi scriverò altre frasi...

5/21/2006

Avete Ragione..

Il mio carissimo, bavoso e decrepito vecchio, che è morto, del Pirandello aveva assolutamente ragione: COSì è SE VI PARE...
La Diversità Fa Paura
La Normalità UCCIDE
5/16/2006

Adrenalina= Droga

Hai presente quella sensazione quando sei pronto a tutto e l'unica cosa su cui puoi contare è il tuo coraggio e al tua forza?
Hai presenti quel momento quando sei spalla spalla con uno sconosciuto pronto a non inditreggiare mai ma sempre ad avanzare per l'orgoglio di Firenze e il propio onore?
Hai presente quel brivido che ti percorre lungo la schiena mentre corri verso gli altri pronto a confrontarti oppure mentri sei li nell'attesa?
Questo è ciò che provi prima e durante uno scontro ma anche solo ad essere presente sugli spalti a cantare, gridare, tenere alta la propia bandiera, gioire e sentirti morire quando vedi prendere gol...
Ma la cosa più bella è quella scarica di adrenalina che ti pervade tutto il corpo e ti dà la forza di lottare e di non mollare mai..
L'adrenalina è la mia DROGA....

Per le Gioventù Ultrà

L'ultras non ha un nome per il mondo esterno, solo gli amici lo conosco. L'ultras non ha volto, spesso un cappuccio gli copre la testa, una sciarpa la bocca.
L'ultras non si veste in modo normale, non segue la moda, boccia le novità. Quando sale su un treno, cammina su un marciapiede anche se non ha vessilli della propia squadra, lo riconosci. L'ultra attacca se attaccato, aiuta nel bisogno. L'ultras non smette di essere tale appena si toglie la sciarpetta o rientra a casa dopo una trafserta, contina a lottare 7 giorni su 7.
L'ultras veterano dà l'esempio a quello giovane, e quello giovane rispetta il veterano. L'ultras giovane è fiero di stare al lato del veterano, di imparare dalle sue critiche e inorgoglirsi dai suoi complimenti.
Quando la gente guarda un ultras non lo capisce, e lui non vuole essere capito dalla gente, non dà spiegazioni sul suo modo di essere.
Ogni ultras è diverso, c'è quello che veste solo materiale ultras e della sua squadra e quello che non ha neanche una maglietta del suo gruppo. C'è quello che si muove solo col gruppo e quello che fa gruppo per sé. Gli ultras sono diversi ma li unisce l'amore per la propia squadra, la tenacia nel resistere oltre 90 minuti in piedi sotto la pioggia o al freddo, li unisce il riscaldarsi con un coro cantato a squarciagola, li unisce la passeggiata goliardica nella città avversaria, li uniscea la gioia di partire per una trasfreta e la stanchezza del ritorno, li unisce quel panino diviso in due dopo ore di digiuno, li unisce quella sigaretta offerta nello scompartimento e ridata in curva, li unisce quello guardo dopo uno scontro, li unisce la mentalità.
L'ultras è l'eccezione alla regola, è l'inaspettato che ti sorprende, è la sorpresa che ti smorza il sorriso quando pensi di averla fatta franca...
L'ultras non è violenza gratuita, ma difesa intransigente di uno stile di vita messo in pericolo da biglietit nominativi, dalle pay-tv, dall'imborghesimento delle nuove generazioni, dalla tv spazzatura e, sopratutto, dalla repressione.
L'ultras è questo e molto altro, altri sentimenti non rinchiudibili in parole, incomprensibili alla gente comune che preferisce vivere dietro un vetro piuttosto che infrangerlo e entrare nella realtà, fredda e piovosa...
4/27/2006

Disperazione

Rivoglio gli Ultras in Curva Fiesole...
4/3/2006

Cimeli di Guerra 2

Altre 4 nuove foto di nuove pezze sottratte a tifoserie avversarie...
3/20/2006

La Mia Tata

Eccovi il mio amore... Ti amo cucciola mia...
3/16/2006

Cimeli di Guerra

Ecco alcune pezze e striscioni rubati dagli Ultras Viola
3/2/2006

Fratelli GialloBlu

Ecco altri nostri fratelli gemellati..
 

"BRIGATE GIALLO BLU

Nate in un epoca di grandi sconvolgimenti della società italiana, nei deprecabili anni di piombo, le Brigate Gialloblù con le loro canzoni e le loro bandiere sono riuscite ad aggregare al campanile, rappresentato dall'Hellas Verona, migliaia di giovani molti dei quali per spirito di gruppo e sotto le insegne gialloblù, hanno trovato le motivazioni e la forza per migliorarsi e trasgredire. Sul finire degli anni '60 c'era un gruppo che si chiamava Club Fedelissimi 4. Dal Club Fedelissimi 4 alle Brigate Gialloblù il passo fu breve. Il nome Brigate aveva un richiamo politico (c'è chi le associa alle Brigate Nere di Mussolini...). Un gruppo da sempre precursore, imitato da una grossa fetta del panorama ultrà italiano. Il battesimo porta la data del 30 novembre 1971 sotto la dicitura di Brigate Gialloblù Verona Calcio Club. Nel '72 è confezionata la prima bandiera con la dicitura del gruppo. E' tempo anche delle prime amicizie con granata (Torino) e Doriani invitati in curva in segno di amicizia. Il 3 ottobre 1976 il primo episodio di turbolenza e dal quale nascerà una delle rivalità più sentite delle BG, quella con i bolognesi. Gli ultras rossoblù per un'incredibile leggerezza sono fatti passare sotto dal cancello laterale della curva. Verona-Bologna è una delle rivalità più calde: "neri" contro "rossi" (anche se i bolognesi non sono più "rossi" come una volta!). Nel 1976 lo striscione Brigate è appeso in una "side" del temutissimo "SHED", lo stadio del Chelsea, scaturendo un intesa con gli ultras scaligeri (in curva sud appare per la prima volta una bandiera con la "Union Jack", bandiera mai apparsa in uno stadio italiano fino ad allora!). Compaiono le prime sciarpe a listarelle gialloblù e i primi striscioni in inglese (The Deadly Sinner Club e Hellas Army). Il 1977 è l'anno nero per gli scontri con juventini, milanisti, bolognesi. In quegli anni le Brigate decisero di abbandonare il vecchio striscione per uno nuovo (la scala a tre pioli come simbolo sormontante la data di nascita, 1971) e per la prima volta è usata la tela cerata. Già nei primissimi anni '80 le Brigate manifestano i modi irriverenti e sprezzanti, una tendenza apertamente politica (non subito di destra, perchè nel primo nucleo c'erano anche rude-boys e militanti di sinistra). Nell'82/83 si registra la prima contestazione contro un giocatore di colore accolto con un lancio di banane, si tratta di Uribe (anni dopo ci sarà il caso Ferrer). Le Brigate crescono insieme a tutta la tifoseria scaligera, che diventa la più emulata, e una delle più temute e considerate. Scontri epicali quelli con i Fighters della Juventus. La particolarità delle BG è stata quella di farsi conoscere e farsi un nome senza essere trascinati dal successo dell'Hellas. I brigatisti hanno sempre messo davanti il gruppo alla squadra, e questo è stato un altro elemento del "culto" per questo gruppo. Nel 1979 il Verona retrocede in B, ma questo non deprime la tifoseria. Sono gli anni dei furiosi derby con il Vicenza. Il 1981 è un'altro anno tormentato: si gioca Verona-Milan, due tifoserie divise da un'acerrima rivalità e che anche in B non ha perduto smalto e temperamento. Nell'82/83 il Verona torna in A e nasce un'altra grande rivalità, quella con i napoletani. Riaffiora la rivalità con la Juventus, le Brigate espongono lo striscione "Gruppo AntiJuve", mentre i Fighters lanciano sacchi di immondizia sulla curva Maratona. Un sottogruppo nato nell'84, l'ASU (Associazione Stalle Umane), gruppo di ragazzi volutamente sporchi, scarponi o ciabatte, uso smodato di alcool, fiaschi di vino e birra, una falange dedita a scorribande ed atteggiamenti animaleschi. Poi c'era il Gruppo Onti Golosine e Tartan Army, creato in onore di Joe Jordan. Accanto allo stile "ASU", prende piede quello casuals, infatuati dagli Headhunters del Chelsea (realizzarono il biglietto da visita:Complimenti, hai appena conosciuto le Brigate Gialloblu). Tra i tanti nomi di invenzione scaligera ricordiamo Vecchia Guardia (1982), Gioventù Scaligera (1983), Inferno Gialloblù (ex-Boys, della bassa veronese) e Verona Front. Poi ci sono gli Hellas Alcool (1981), Rude Boys (dell'ala sinistroide della curva), Vitelloni a Provos, Marines e Hass. Nel 1986 si festeggiano i 15 anni del gruppo e si intensificano le "uscite politiche" del gruppo. La curva scaligera finisce sui giornali più per le croci uncinate, i "bu" ai calciatori di colore e per gli striscioni vomitevoli ai napoletani, che non per il tifo originale. Un gemellaggio insolito fu quello con i leccesi, per una tifoseria accusata di essere la più razzista d'Italia. Sul finire degli anni '80 gli ultimi bagliori di un "mito" ultras che si è fatto conoscere in Italia ed in Europa. Aumentano gli episodi di violenza (Pisa, Udine, Roma, Bergamo...), ed è in atto un ricambio generazionale, ma non traumatico e repentino come in altre curve. Nel '91 le BG si sciolgono e quella dopo è tutta un'altra storia!"

2/28/2006

Fratelli Granata

Storia dei Fratelli granata.. Gruppo V KOLONNA...
 

"V KOLONNA

 

Sono gli inizi del 1978 quando per la prima volta nella balconata inferiore del mitico stadio Comunale compare lo striscione FOSSA DELLA MORTE, antitesi di quella che diventerà ben presto la V KOLONNA. Sono anni ruggenti questi per la curva maratona, pioniera di un modo di tifare che contagerà negli anni a venire numerose realtà che all'epoca ancora non erano sviluppate.
Il nucleo del gruppo, quasi interamente proveniente dal quartiere Mirafiori sud, si distingue ben presto per i suoi modi di fare non proprio tranquilli e difatti sono numerosi gli articoli di giornale di allora che vedono per protagonisti alcuni componenti della V KOLONNA per i tafferugli con i gobbi nei vari derby.
Gli inizi degli anni '80 coincidono con la comparsa del primo vero striscione V KOLONNA scritto in caratteri gotici e con l'aquila imperiale al centro che caratterizza chiaramente l'ideologia politica dei suoi componenti, quasi tutti simpatizzanti attivi dei movimenti di estrema destra.
Con la comparsa dello striscione iniziano anche le prime rudimentali trasferte (non esistevano le scorte della polizia!!!) ed i primi scontri furiosi con le tifoserie nemiche (mitica è quella di Bergamo dove alcuni esponenti degli Ultras e della V KOLONNA creano il panico in curva neroazzurra).
Con il passare degli anni e l'inasprimento delle leggi sulla violenza negli stadi viene modificato lo striscione eliminando l'aquila centrale che incominciava a creare problemi per la sua associazione politica.
Con il passaggio dal Comunale all'avveniristico stadio Delle Alpi cambia anche la posizione dello striscione che dopo alcune discussioni non proprio amichevoli con componenti di altri gruppi viene sistemato al secondo anello di fianco a quello degli Ultras.
Con una squadra finalmente degna e con un presidente che sembra voler guardare in alto il gruppo comincia ad ingrossarsi decisamente reclutando gente e partecipando attivamente alla vita della curva presenziando a tutte le trasferte europee (i vecchi ancora adesso ricordano il catino infuocato di Atene e la tristissima serata di Amsterdam) e portando lo striscione in giro per l'Italia a volte anche da soli (vedi Napoli e Bari 90/91).
Famosi sono i raid notturni del 1991 quando Torino si sveglia e trova parecchi muri fregiati con lo spray dalla dicitura V KOLONNA GRANATA AL GOBBO LA BASTONATA!!
Intanto la V KOLONNA cresce sempre più. Per la prima volta dalla nascita il gruppo viene registrato al Torino calcio come club ufficiale, viene rifatto il look allo striscione di casa che oltre al nome del gruppo viene affiancato dall'asso di picche (che diventerà simbolo ufficiale) e da uno scudo tricolore,si inaugura il primo circolo V KOLONNA interamente finanziato dai membri ed incomincia l'impegno nel sociale con il viaggio di alcuni componenti nell'ex-Jugoslavia martoriata dalla guerra civile per portare aiuti umanitari. Con l'avvento di tangentopoli e la scoperta della meschinità di quel bastardo di Borsano incomincia lentamente il decadimento del Toro e di conseguenza il progressivo allontanamento di parecchi tifosi.
Anche la V KOLONNA subisce questa situazione e la vecchia guardia, vuoi per i risulatti, vuoi per gli anni che comunque incominciano a farsi sentire e vuoi anche per i numerosi problemi giudiziari che attanagliano il gruppo, decide di mollare.
Carmelo S. sino ad allora fondatore e leader indiscusso lascia il gruppo in mano ad un giovane Alberto che farà la sua parte portando lo striscione in giro per l'Italia e mantenendo alta la tradizione e la storia della V KOLONNA. Con la squadra che sprofonda sempre più e con la conseguente fatica nel portare persone allo stadio anche Alberto decide di lasciare il gruppo affidando lo striscione alle nuove leve che allora bazzicavano in balconata.
Con la sua fuoriuscita incomincia il periodo più nero per il gruppo che adesso vede poche persone dietro lo striscione, nessun materiale stampato e moltissime trasferte disertate. Unica eccezione è la realizzazione dello striscione da trasferta col picche centrale e l'anno di fondazione che ancora adesso viene utilizzato.
In pochi mesi tutto quello che Carmelo primo e Alberto poi avevano costruito si squaglia come neve al sole e si arriva persino a ventilare l'ipotesi di uno scioglimento.
Il gruppo comunque tira avanti alla meno peggio fino alla fine del 1999 quando le redini vengono prese da MARCO e ALEX che con l'aiuto fondamentale dei RAGAZZI DI VINOVO E VENARIA riescono a ridare un po' di dignità ad uno striscione che lentamente stava scivolando nell'anonimato. Lo striscione compare in ogni stadio che veda il Toro giocare ( e stiamo parlando di serie B e posti come Crotone,Cosenza,Cagliari etc.)
Viene rinnovato completamente il parco materiale e viene rifatto nuovamente lo striscione da casa ingrossandone i caratteri rendendoli più semplici ed eliminando lo scudo tricolore per caratterizzare la completa apoliticità dei nuovi membri (unico taglio col passato fiero della V KOLONNA). Il resto è storia dei nostri giorni....

V KOLONNA SINCE 1978"

2/7/2006

La DIFFIDA

 

Legge sulla diffida

Il provvedimento di diffida comporta il divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono competizioni agonistiche. E' regolato dalla Legge 13 dicembre 1989 n. 401 e successive modifiche, di cui si riportano gli articoli che più ci interessano.

Legge 13 dicembre 1989 n. 401

Articolo 6
Divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni agonistiche.
1. Nei confronti delle persone che risultano denunciate o condannate per aver preso parte attiva a episodi di violenza in occasione o a causa di manifestazioni sportive, o che nelle medesime circostanze abbiano incitato, inneggiato o indotto alla violenza, il questore può disporre il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono competizioni agonistiche specificamente indicate nonché a quelli, specificamente indicati, interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni medesime.

2. Alle persone alle quali è notificato il divieto di cui al comma 1, il questore può prescrivere di comparire personalmente nell'ufficio o comando di polizia competente per il luogo di residenza, o in quello specificamente indicato, in orario compreso nel periodo di tempo in cui si svolgono le competizioni per le quali opera il divieto di cui al comma 1 (3/cost).

3. La prescrizione di cui al comma 2 ha effetto a decorrere dalla prima competizione successiva alla notifica all'interessato ed è comunicata al procuratore della Repubblica presso la pretura del circondario in cui ha sede l'ufficio di questura. Il pubblico ministero, ove ritenga sussistenti i presupposti di cui al presente articolo, entro quarantotto ore dalla notifica del provvedimento, ne chiede la convalida al giudice per le indagini preliminari presso la pretura circondariale. La prescrizione cessa di avere efficacia se la convalida non è disposta nelle quarantotto ore successive (2/a) (2/cost) (3/cost).

4. Contro l'ordinanza di convalida è proponibile il ricorso per Cassazione. Il ricorso non sospende l'esecuzione dell'ordinanza.
5. Il divieto di cui al comma 1 e l'ulteriore prescrizione di cui al comma 2 non possono avere durata superiore ad un anno e sono revocati o modificati qualora siano venute meno o siano mutate le condizioni che ne hanno giustificato l'emissione, ovvero qualora sia stato emesso un provvedimento di archiviazione o sia concessa la riabilitazione.

6. Il contravventore alle disposizioni dei commi 1 e 2 è punito con l'arresto da tre a diciotto mesi. Nei confronti delle persone che contravvengono al divieto di cui al comma 1 è consentito l'arresto nei casi di flagranza. Nell'udienza di convalida dell'arresto il giudice, se ne ricorrono i presupposti, dispone l'applicazione delle misure coercitive di cui agli articoli 282 e 283 del codice di procedura penale, anche al di fuori dei limiti di cui all'articolo 280 dello stesso codice, prescrivendo all'interessato di presentarsi in un ufficio o comando di polizia durante lo svolgimento di competizioni agonistiche specificamente indicate.

7. Con la sentenza di condanna il giudice può disporre il divieto di accesso nei luoghi di cui al comma 1 e l'obbligo di presentarsi in un ufficio o comando di polizia durante lo svolgimento di competizioni agonistiche specificamente indicate per un periodo da due mesi a due anni. Il divieto e l'obbligo predetti non sono esclusi nei casi di sospensione condizionale della pena e di applicazione della pena su richiesta.

8. Nei casi di cui ai commi 2, 6 e 7, il questore può autorizzare l'interessato, per gravi e comprovate esigenze, a comunicare per iscritto allo stesso ufficio o comando di cui al comma 2 il luogo di privata dimora o altro diverso luogo, nel quale lo stesso interessato sia reperibile durante lo svolgimento di specifiche manifestazioni agonistiche (3) (3/cost).
(3/cost) La Corte costituzionale, con sentenza 20-23 aprile 1998, n. 136 (Gazz. Uff. 29 aprile 1998, n. 7, Serie speciale), ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 8, in riferimento al comma 2, come sostituito dall'art. 1 della legge 24 febbraio 1995, n. 45, sollevata in riferimento all'art. 31, secondo comma, della Costituzione; ha dichiarato, inoltre, non fondata la questione di legittimità costituzionale del predetto art. 6, commi 2 e 3, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 31, secondo comma della Costituzione.

(2/a) La Corte costituzionale, con sentenza 2-7 maggio 1996, n. 143 (Gazz. Uff. 15 maggio 1996, n. 20 - Serie speciale), ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 6, terzo comma, nel testo sostituito dall'art. 1 del D.L. 22 dicembre 1994, n. 717, nella parte in cui prevede che la convalida del provvedimento adottato dal questore nei confronti del minore di età ai sensi del secondo comma dello stesso articolo spetti al giudice per le indagini preliminari presso la pretura del circondario in cui ha sede l'ufficio di questura anziché al giudice per le indagini preliminari presso il tribunale per i minorenni competente per territorio. Con sentenza 19-23 maggio 1997, n. 144 (Gazz. Uff. 28 maggio 1997, n. 22, Serie speciale), la stessa Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 6, comma 3, nella parte in cui non prevede che la notifica del provvedimento del questore contenga l'avviso che l'interessato ha facoltà di presentare, personalmente o a mezzo di difensore, memorie o deduzioni al giudice per le indagini preliminari.

(2/cost) La Corte costituzionale, con sentenza 30 maggio-12 giugno 1996, n. 193 (Gazz. Uff. 19 giugno 1996, n. 25, Serie speciale), ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, terzo comma, come sostituito dal D.L. 22 dicembre 1994, n. 717, sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione.
(3) Così sostituito dall'art. 1, D.L. 22 dicembre 1994, n. 717, riportato alla voce SPORT.
Articolo 8
Effetti dell'arresto in flagranza durante o in occasione di manifestazioni sportive.
1. Nei casi di arresto in flagranza per reato commesso durante o in occasione di manifestazioni sportive, i provvedimenti di remissione in libertà conseguenti a convalida di fermo e arresto o di concessione della sospensione condizionale della pena a seguito di giudizio direttissimo possono contenere prescrizioni in ordine al divieto di accedere ai luoghi ove si svolgono competizioni agonistiche.

 

PISANU SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE TI VENGA UN COLPO COSI SMETTI DI ROMPERE IL CAZZO A NOI ULTRAS

1/27/2006

Le scoperte più strane, divertenti, incredibili e inutili


Le scoperte più strane, divertenti, incredibili e inutili
 
 
Se tu urlassi per 8 anni, 7 mesi e 6 giorni, produrresti abbastanza
energia sonora per riscaldare una tazza di

caffè.

(Non mi sembra che ne valga la pena)



- Se tu producessi costantemente flatulenze per 6 anni e 9 mesi, il gas
risultante fornirebbe energia equivalente a quella di una bomba atomica.

(Questo potrebbe avere più senso)



- L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti.

(Nella mia prossima vita voglio essere un maiale...ma come hanno
fatto a
scoprirlo, e PERCHE'?)



- Per sbattere la tua testa contro un muro sono necessarie 150 calorie
all'ora.





- Umani e delfini sono le uniche specie che fanno sesso per piacere.

(E' per questo che Flipper sorride sempre?...e i maiali hanno
orgasmi di
mezz'ora? Non mi sembra giusto!)



- Chi usa la mano destra vive, in media, nove anni più a lungo dei
mancini.

(Se sei ambidestro che fai.una media?!)



- Una formica può sollevare 50 volte il suo peso, può trascinare 30
volte il
suo peso e cade sempre alla sua destra se intossicata.

(Ma i contribuenti pagano le tasse per sovvenzionare questo tipo di
ricerche?)



- Gli orsi polari sono mancini.

(E chi lo sa? E come lo hanno capito? E soprattutto chi se ne frega? )



- Un pesce gatto ha più di 27.000 papille gustative.

(Ma cosa ci sara' di cosi' saporito sul fondo di uno stagno?)



- Una pulce può saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza del
suo
corpo.

E' come se un uomo potesse saltare da un capo all'altro di un
campo di
calcio.



- Uno scarafaggio decapitato sopravvive nove giorni prima di morire.

(Che schifo)



- Il maschio della mantide religiosa non può accoppiarsi finche' la
sua
testa e' attaccata al corpo.

La femmina da' inizio all'accoppiamento decapitando il
maschio.

(Tesoro, sono a casa. Metti la testa sul ceppo che stasera ho
voglia...)



- Alcuni leoni si accoppiano più di 50 volte al giorno.

(Nella mia prossima vita voglio comunque essere un maiale...qualità,
non
quantità)



- Le farfalle sentono i sapori con i piedi.

(no comment)



- L'occhio dello struzzo e' più grande del suo cervello.

(Conosco persone cosi')



- Le stelle marine non hanno cervello.

(Conosco anche persone cosi')



E quindi.. in conclusione..

Maledetti maiali!!!!



eh si, il maiale è una gran bestia!

Del maiale non si butta via niente, della maiala.... si tiene solo il
numero
di telefono!!!!!

Verona - Atalanta...

C'eravamo anche noi...
1/24/2006

...2 Pesi 2 Misure...

...2 PESI 2 MISURE....

 

 

Domenica scorsa la Fiorentina ha disputato la partita contro il Chievo in casa... Ma siamo sicuri? Si, abbiamo giocato in casa ma per motivi disciplinari la “nostra casa” era il Curi di Perugia...

Torniamo all’origine del motivo di questa situazione: gravi scontri nella partita di Coppa Italia tra Fiorentina e Rubentus...

Multa di 50000€ e diffida del campo...

Amareggiati tiriamo avanti fino ad arrivare alla trasferta di Empoli dove tutto va tranquillo tranne quando a fine primo tempo un esiguo gruppo di “ultras” della Fiorentina ha disfatto i bagni del settore ospiti..

Il presidente dell’Empoli ha fatto i complimenti per il nostro comportamento ma il giudice sportivo ci ha punito lo stesso con la squalifica del campo e siamo andati a giocare al neutro di Perugia..

Incazzati e tristi buttiamo giù il boccone amaro, fino ad ora perchè dopo vari fatti che sono accaduti recentemente ci siamo accorti che esistono 2 PESI e 2 MISURE...

 

-         Andata di C.I Napoli – Roma: disordini da parte della tifoseria partenopea, macchine incendiate, lancio di bombe carte, assalto alla caserma della polizia con lancio di molotov e vari feriti...

 Condanna: 10 arresti e ritorno di C.I a porte chiuse...

-         14 Gennaio disordini causati da 400 ultras del Catania con gravissimi danni alla stazione di Parma, treni devastati, poliziotti feriti, scontri al ritorno con un altra tifoseria e danni ad un altra stazione...

 Condanna: 2 arresti...

-         Messina – Palermo gravissimi scontri... 

 Condanna: nessuna...

-         15 Gennaio scontri sull’autostrada tra tifosi napoletani e 4 laziali i quali sono rimasti feriti di cui uno da un arma da taglio...

 Condanna: 4 arresti...

-         15 Gennaio partita di serie D scontri con danni al pulman dell’Ebolitana...

 Condanna: nessuna...

-         15 Gennaio Roma – Milan 4 tifosi milanisti rimasti feriti da arma da taglio...

 Condanna: nessuna...

-         18 Gennaio Lecce – Livorno partita sospesa per fitto lancio di torce e fumogeni...

 Condanna: forse multa...

-         Empoli – Messina scontri nel settore ospiti, danni allo stadio e bagni sfasciati...

 Condanna: nessuna...

 

Possiamo concludere che le leggi funzionano, ma in un solo senso...

Dicevano che la partita doveva essere sospesa e persa a tavolino se avveniva un lancio di torce e fumogeni che impossibilitavano il proseguimento della partita, ma tutto ciò non è avvenuto...

Accoltellati, scontri, feriti, macchine incendiate, treni e stazioni distrutte ma nessuna considerazione o intervento disciplinare di rilievo ma visto che i tifosi della Fiorentina disfanno dei puzzolenti ed osceni bagni è giusto squalificargli il campo..

Grazie Giustizia vale più un lavandino che un accoltellato..

Grazie Carraro ma ricordati che potrai squalificarci il campo e rifilarci multe spropositate ma continueremo a seguire in migliaia la Fiorentina sia in trasferta che in casa ma sopratutto non saremo mai come vorrete voi...

1/21/2006

Baschi...

Una sola frase riecchegge nel cuore: LIBERTà PER IL POPOLO BASCO...

Lavoro...

Eccovi due foto di come sono a lavoro.. Sembro un pinguino quando sono in giacca e cravatta.. ahahah